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lunedì 13 maggio 2013

The PINK post.

L'aria profumata di questa sera mi mette clamorosamente di buonumore e questo è un bene.
Sono per natura una fan del bicchiere mezzo pieno, ma naturalmente capita di aver sete, finire il bicchiere e poi restare un po' scontrosetti. Ma che ci vogliamo fare, c'est la vie.




Oggi sento la primavera pulsarmi nelle vene e tanta bontà e ottimismo che se si potessero quantificare in denaro, sarebbero bastevoli a cancellare il debito del nostro Paese.
Purtroppo per l'Italia, la sua sorte non dipende da me, almeno per oggi insomma.

Ma non è naturalmente di questo che voglio parlare e, stranamente, nemmeno di mobili e di interni, oggi non voglio riempire nessuna stanza, ma svuotare il mio cuore e la mia mente a voi, care lettrici e cari lettori.

In questi mesi, da quando ho iniziato a portare il mio lavoro in ambito social, ho conosciuto tantissime persone, soprattutto donne.
Donne incredibili, forti, creative, sognatrici. In una parola: interessanti.

Donne con progetti per la testa, donne con cui ho approfondito la conoscenza e donne di cui ho intravisto solo alcuni tratti del carattere, donne passionali, solidali tra loro, che fanno funzionare la testa e che non hanno paura di sporcarsi le mani. Donne che non pensano solo alle scarpe e allo smalto, ma che si costruiscono una professione partendo da zero. Donne che, se anche pensano a smalti, borse (come dimenticarle!) e scarpe, sanno che oltre l'aspetto, c'è un cuore che pulsa e un cervello che pensa.



Donne concrete.

Donne colte, che non copiano le citazioni dei Baci Perugina, ma che leggono dei libri.

Donne che dimostrano agli uomini di sapersela cavare alla grande pur non essendo necessariamente femministe.

Donne che lavorano con le donne.

Donne che magari invece lavorano anche con gli uomini, ma non si fanno schiacciare.

Donne che altro che quote rosa.

Donne che mi hanno fortemente ispirata e fatta riflettere.

Donne che mi hanno aiutata.

Donne che mi stanno dando importanti possibilità.

Donne che non vedo l'ora di incontrare di persona e stringer loro la mano.

E soprattutto...donne che si sanno fare una sana risata, che-mica-siamo-di-gesso e che la-vita-va-anche-presa-col-sorriso-se-no-che-palle.

Dietro ogni donna si nasconde il desiderio di emergere...e non necessariamente per finire sulla copertina di Novella Tremila, ma di spiccare per le proprie idee, perchè, ebbene sì, la donna è una creatura pensante, non solo volubile e capricciosa. La donna ha una forza di volontà che voi uomini ve la sognate, cari miei.



Sogno un futuro dove la donna abbia veramente gli stessi diritti dell'uomo, dove possa dedicarsi al meglio ai figli, senza subire penalizzazioni dal punto di vista lavorativo, dove non possa subire ricatti di nessun genere.

Sogno anche una collaborazione fruttuosa con altre donne, una rete rosa di donne intelligenti, creative e solidali tra loro. Credete che sia troppo? Ci sottovalutate: il potere delle donne non lo immaginate neppure!

Siamo donne, lavoratrici, figlie, sorelle, mamme, mogli, fidanzate, colleghe, amiche, tutte accomunate da questa meraviglia che è l'esser nata femmina.





Un ringraziamento speciale alle mie muse: Barbara, Simona, Valentina e Valentina, Francesca, Sonia e Cristina.

Buona - rosea - serata.

L.

lunedì 15 aprile 2013

Fuorisalone alias #pleaseforgiveme

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!
La mia latitanza degli ultimi giorni è veramente imperdonabile, lo so...infiniti impegni e tanto lavoro (anche dentro le quattro mura) mi stanno tenendo lontana dal pc.

Per farmi perdonare vi allego la mia selezione di best of del Fuorisalone 2013 e vi anticipo già che è stato a dir poco BELLISSIMISSIMO. <3




CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE FOTO :)

A prestissimo!


Ps: e non dimenticate di seguirmi su FACEBOOK :)


Un abbraccio

L.



lunedì 18 febbraio 2013

Quando, in fondo, un pochetto gli devi voler male.

Ceretta. Fatta
Fanghi di alga Guam. Fatti.
Scrub. Fatto.
'Na finezza, che manco quando vado al mare.
Menù deciso, stoviglie accuratamente scelte, casa ordinata, pensato all'abito, alla biancheria, al regalo, al profumo che più piace a lui e...ti devi attardare al lavoro. Naturale, matematico, scontato come le polemiche di Sanremo, inutile dirlo, come le grandiose previsioni di Giacobbo.
Diograzie, finalmente alle 17 esci, yuttom il traffico del mondo è concentrato, sul suo tragitto e pensi che devi fare tutto di corsa, quando sopraggiunge L' SMS.
Mica uno qualunque, ma quell' sms. "Ciao amore, io sto tornando a casa, ho finito prima, tu dove sei?".
E lì un po' t'incazzi, no?


Mai festeggiato San Valentino in vita mia, prima volta che lo passiamo insieme, e tu che fai? Finisci tre ore prima del solito di lavorare?
Ma si fa?
Eh sì bello mio che ti voglio un po' male poi.
Sei la personificazione della mia ansia da prestazione, sei la quintessenza della sorpresa rovinata...e mo'?
"Amore potresti fare un giro in moto mentre io preparo la cena, no?"
"Naaa, sono stanco"
"Dai allora vai a fare un pisolino...eh? EH?!"


Niente, non c'è verso, manco per il piffero che riesco a schiodarlo dalla cucina e per giunta mica io c'ho una di quelle belle case spaziose di almeno 100 metri quadri come quella della mia mamma, dove, quando ti sei stufata di vedere la faccia di chi abita con te, cambi stanza e te ne vai, oppure ti chiudi a chiave e molli fuori gli altri. Casa mia è il classico bilocale con soggiorno e cucina open...e che ce vuoi nascondere in una casa così? Il pesce fresco? Manco le caramelle sono sfuggite alla sua rassegna della dispensa. "Che ci devi fare con tutti quei marshmellows?" "Niente, erano in offerta..." E il naso cresce...
Morale della favola, avviene il contrario di tutto quello che mi ero auspicata, niente cenetta a lume di candela col vestito buono, ma cena alla buona sul divano.


Che poi talvolta c'è molto più romanticismo nel cucinare insieme che nel servirgli la cena, anche quando "insieme" vuol dire che non siamo d'accordo su cosa mangiare e che lui al massimo apparecchia e gira la pasta.
Tirando le somme probabilmente è stato meglio così, più autentico, meno patinato.
Del resto poi mi sono sempre sentita a mio agio nella parte di quella che "è san Valentino tutto l'anno, chi se ne importa del 14 febbraio e blabla blabla". 
Ma non finisce qui: sappi che tutti i cuoricini che ho ritagliato e che volevo appiccicare col biadesivo alla testata del letto, te li troverai quando meno te lo aspetti, contaci, ciccio. 

Ci sarà sempre in agguato una cenetta romantica, là, dietro l'angolo, ad aspettarti, ecco, sappilo! 
Non sarai mai veramente al sicuro, stai in campana.

Un abbraccio a tutti i romantici :)