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martedì 30 luglio 2013

5 idee geniali sotto i cento euro.

Mi viene spesso chiesto come sia possibile rinnovare un ambiente nonostante il budget ridotto all'osso.

Allora ho deciso di svelarvi il mio segreto, che di fatto, segreto non è perchè è l'arma vincente che ogni stylist usa, quindi, siete pronti con carta e penna? Prendete nota!

  • Tinteggiate una parete con un nuovo colore, un colore cui non avevate mai pensato, un rosso Valentino, un verde acido, un rosa confetto, un blu notte. Qualcosa che stupisca voi e i vostri ospiti, un colore accogliente, in armonia con quello che già possedete (mobili, tappeti, tende, quadri), non sempre il contrasto è una buona soluzione, quindi osate sì, ma con gusto. Non vi siete mai cimentati nella pratica, ma chiamare un professionista sarebbe troppo fuori budget? Su Youtube trovate numerosi tutorial come questo.



  • Impreziosite una parete con una lavagna magnetica e non, con un poster a tutta parete, con degli stickers colorati e divertenti. Io ad esempio adoro AllPosters, ha un'immensa raccolta di poster, stampe e targhe e se lo desiderate, vi consegneranno gli acquisti già incorniciati, da dare un'occhiata assolutamente!




Una cosa che potrei amare nelle vostre case è una maxi stampa di un mappamondo con delle puntine o bandierine poste sui luoghi visitati. 

  • Tende, cuscini e tappeti: in quante case li vediamo solo in funzione di coprire i vetri e il pavimento e di tener comoda la zucca durante le pennichelle sul divano? Ecco: ORRORE! Per rendere un ambiente armonioso il primo passo è scegliere un colore guida e declinarlo nelle sue sfumature per tutti i tessili presenti e per non appiattire l'insieme, giocare di pochi, ma vivaci contrasti: stanza lilla e viola, dettagli verdi, stanza blu e azzurra, dettagli giallo oro e così via... Io personalmente (ma so che si tratta di una passione condivisa) amo Ikea, la quale ha un ragguardevole reparto tessili con anche stoffe a metraggio con cui poter confezionare tende e cuscini e tutto quello che la vostra fantasia (e la vostra casa) richiede.

Collezione di tessuti Ikea Stockholm

  • Non ostinatevi con l'ordine a tutti i costi o con il dover celare oggetti dietro alle ante della cucina o del soggiorno, alcuni dettagli sono molto più belli a vista! Delle asciugamani morbide e ben ripiegate, su uno scaffale a giorno del bagno, le tazze della colazione su un vassoietto sul top della cucina, la chitarra appesa a una parete del soggiorno e dischi e vinili alle pareti, perchè nascondere quello che può arredare?


Vinili incorniciati al posto dei dei quadri

  • Se volete far sì che la vostra casa sia diversa da tutte le altre, non limitatevi ad acquistare tutto quello che vi serve nello stesso negozio o showroom, girate per mercatini, comprate oggetti vintage, ridipingeteli, giocate col colore, date una nuova vita ad oggetti abbandonati in cantina, fate volare la fantasia e così sarete sicuri che nessuna casa sarà come la vostra! 

Io i consigli ve li ho dati...per tutto il resto ci sono i Personal Shopper di HPS Official Angels!


A prestissimo!

L.





lunedì 29 luglio 2013

Laura si confessa!

Carissimi, ultimamente sono così presa dagli impegni, che sto dedicando pochissimo tempo al blog e mi dispiace infinitamente...per questo rimedierò al più presto... per tutto il resto... c'è Simona!!


La mia mentore number one e amica Simona Nurcato, dal suo sito Home Personal Shopper, mi intervista per gioia e diletto di tutti i naviganti, se volete sapere cosa combino, leggete QUI.


A prestissimo!

L.

lunedì 15 luglio 2013

The importance of being an Angel.

Dopo settimane e settimane di lavoro matto e disperatissimo, finalmente la mia amica Simona Nurcato (sì, facciamo i nomi e pure i cognomi!) ha dato alla luce la sua creatura: HPS Official Angel. 
No, non è il nome americanato di un bebè, ma di un interessante progetto che le frullava per la testa già da tempo.



Di che si tratta nel dettaglio? Chiediamolo proprio a Simona!


Raccontaci un po' di come ti è venuta l'idea di questo progetto HPS Official Angel?

In realtà l’idea è nata in fase iniziale, già quando progettavo il sito HomePersonalShopper.it. 
Era ciò a cui volevo arrivare: creare un network di home shoppers per farci conoscere, aiutare a diffondere questa figura professionale, condividere esperienze e – cosa non trascurabile – farsi trovare facilmente dai potenziali clienti delle aree di competenza. Ho atteso che HPS fosse più maturo prima di concretizzare il progetto degli HPS Official Angels. E sono contenta di aver aspettato, perché nel frattempo mi sono fatta conoscere, cosa che è servita a creare relazioni sincere, come quella nata con te.

Pensavo ad una sorta di piccolo motore di ricerca interno in cui chiunque potesse trovare il personal shopper per la casa più vicino. Ho pensato potesse essere utile anche per gli showroom e i negozi specializzati che cercano home shoppers a cui presentare le proprie collezioni.
In effetti l’idea è nata da un’esigenza che avevo anche io: capire se e quanti home personal shopper esistono in Italia, scambiare opinioni, condividere esperienze.



Carino il nome. Tu ti senti un po' la "Charlie" della situazione?

Ahahahh!! Inizialmente non avevo pensato alle Charlie’s Angels, dico la verità. Ho inteso gli angeli come degli ambasciatori. Come professionisti che sono tutti ugualmente intenzionati a far conoscere questa realtà spesso sottovalutata.
Mi sento semplicemente una coordinatrice. E un po’ anche una mamma che vede i suoi figlioletti home shoppers crescere e farsi conoscere grazie al network HPS Official Angels.



Cosa ti aspetti?

Più che “cosa mi aspetto” ti dirò cosa spero.
Spero che HPS Official Angels diventi davvero un sito di riferimento per chi cerca un home personal shopper: privati che devono arredare casa, proprietari di B&B o piccole strutture ricettive, gestori di showroom che vogliono avere un filo diretto con chi entra nelle case della gente.
Vorrei che fosse anche un luogo virtuale dove i professionisti dell’home shopping possano scambiarsi idee, proposte, esperienze, segnalazioni legate al settore.
Come si suol dire, l’unione fa la forza. E io spero che insieme si riesca a far emergere una professione che ancora non ha avuto modo di decollare nonostante gli italiani siano un popolo che presta molta importanza all’arredo casa. 
Poi si sa, far parte di un gruppo di professionisti agli occhi dei potenziali clienti fa tutta un’altra figura, trasmette maggiore affidabilità e riduce la diffidenza iniziale nei confronti di un profilo non del tutto conosciuto.




A chi è rivolto?

Possono aderire gli home shoppers professionisti o gli aspiranti home shoppers.
I primi solitamente hanno già una carriera avviata e un sito internet (fondamentale in questo lavoro), e con HPS Official Angel avranno un canale in più per diffondere i loro lavori, il loro sito e il loro nome.
I secondi avranno la possibilità di buttarsi, partendo da una presenza in rete discreta ma professionale (e sicuramente più economica di un sito internet dedicato). Potranno conoscere i professionisti e chiedere consiglio per iniziare il loro percorso nell’home shopping.



Spiegaci in poche parole perché si dovrebbe aderire al Network!

Aderire all’iniziativa HPS Official Angel comporta i seguenti vantaggi:
·         La presenza di una scheda completa di tutti i dati per essere contattati dai clienti, corredata di una descrizione dell’attività e con un link diretto al proprio sito (se presente) - scheda che può essere modificata tutte le volte che si ritiene opportuno;
·         La possibilità di presentarsi tramite un post-intervista nel momento in cui si entra a far parte del network;
·         La possibilità di amplificare l’eco dei propri post su Facebook: tutto ciò che viene postato sulla pagina Facebook HPS infatti viene condiviso.
·         La pubblicazione sull’album  di Pinterest “HPS Official Angels” in qualità di Home Personal Shopper italiano;
·         La partecipazione alle campagne pubblicitarie su Facebook che verranno lanciate per aumentare la visibilità del network.
·         La possibilità di tenere sotto controllo i click che portano al proprio sito (se presente) in modo da valutare l’effettivo beneficio apportato dall’appartenenza al gruppo.
·         La possibilità per i non (ancora) professionisti di iniziare a promuoversi come home personal shopper con un investimento minimo.



Quanto costa l’adesione al network?

Il costo della presenza sul sito è minimo: si tratta di 15 € al mese, è un piccolo contributo necessario per il mantenimento del dominio, il lavoro dei webmaster che aggiornano il sito internet e il pagamento delle campagne di web marketing attivate per promuovere il network. E poi ci sono io, che lavoro ogni giorno per promuovere il sito e gli home shopper del gruppo (e tu lo sai bene!).


In realtà è possibile fare 3 abbonamenti diversi, trimestrale, semestrale o annuale (con uno sconto crescente – con l’abbonamento annuale ad esempio il costo mensile scende a 12,50€). Ovviamente gli “investimenti” online si possono valutare solo nel lungo periodo, però ho voluto dare la possibilità di sperimentare la cosa anche per brevi periodi.  


Preso nota? Per saperne di più e testare il sito andate su HOMEPERSONALSHOPPER.it e non perdete l'intervista a Gian Paolo Guerra, primo Home Personal Shopper Italiano!

A prestissimo
L.


Ps: non dimenticate di visualizzare il mio profilo sul sito www.homepersonalshopper.it!


venerdì 17 maggio 2013

Odi et Amo

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. 
Nescio, sed fieri sentio et excrucior. 

Catullo

Come diceva il sommo Catullo, odio e amo, non so come sia possibile, eppure lo faccio, ma io in realtà non lo vivo come un grosso problema.

E mica perchè nella mia testa ci sia la fiera della contraddizione, ma perchè a questo mondo esistono un numero X di cose che mi fanno letteralmente uscire dai gangheri e altrettante che mi emozionano e commuovono fino alle lacrime.

Non potendo estendere questo elenco a vizi e difetti dell'umanità, mi limiterò a dirvi quel che non sopporto e quello che amo in fatto di arredamento e decorazione della vostra dimora.

Naturalmente iniziamo da quello che ODIO:

  • le candele in gel





  • i bracciali ferma tenda con le nappe
  • la nappina che andrebbe appesa alle chiavi di armadi antichi o in arte povera, legata a chiavi di porte moderne
  • le ciotole di pot pourri
  • la tovaglia del tavolo di un colore, il tappeto da cucina di un altro e i cuscini di un altro ancora
  • i cuscini delle sedie uguali alla tovaglia, uguali al tappeto, uguali alle tende e uguali anche ai cuscini del divano
  • case nelle quali quando entri, percepisci il freddo e non solo perchè sono spenti i caloriferi
  • le scarpiere in finto legno comprate al supermercato
  • i tappeti troppo piccoli, sui quali appoggi il tavolino da caffè e puff! il tappeto magicamente sparisce
  • i tappeti XL per nascondere il pavimento
  • i tappeti per riparare il parquet
  • i teppeti da cucina "al metro" dove i bordi si sfrangiano prima ancora di portarli a casa
  • le asciugamani "rinsecchite" da lavaggi selvaggi
  • i centrini
  • le stampe animalier nella biancheria da letto di persone over 50
  • le tovaglie di plastica "al metro"

  • le tovaglie di plastica trasparente da mettere sopra alla tovaglia in cotone
  • le tovaglie per proteggere il tavolo se-no-si-rovina
  • le applique
  • le bomboniere di tutti i sacramenti dei bambini della famiglia (tanto più che quelle degli anni 80 sono inguardabili)

  • pochi libri
  • librerie vuote
  • le pareti lilla perchè è un colore "di moda" con gli arredi in noce nazionale e i cuscini del divano gialli
  • gli arredi da mercatone comprati solo per risparmiare e per nulla personalizzati
  • le "grechine" in cima alle pareti, sì quella striscina adesiva che si applica tra la parete e il soffitto per non far vedere che si ha tinteggiato storto
  • il color salmone 
  • spendere cifre ragguardevoli per l'arredamento e poi abbinargli dei complementi la cui classe è degna di un bazar cinese
  • gli arredi in bianco e nero che anzichè fare "elegante" fanno tristezza
  • il pavimento antracite e la parete grigia in una stanza di 4 metri quadrati
  • quadri che non hanno ragione di stare dove stanno o con cornici poco pertinenti
  • l'anonimato nell'arredo (è la vostra casa, deve parlar di voi, mica del vostro vicino!)
  • lo stile tirolese ad eccezione che nello chalet di montagna e in taverna
  • le asciugamani o lo strofinaccio "di bellezza" per quando vengono gli ospiti
  • le fodere dei cuscini da arredo in tessuti traslucidi, di dubbia provenienza, scompagnate tra loro e con il tessuto del divano
  • il pavimento in cotto lombardo, la cassapanca in arte povera e le tende argento. PERCHE'??
  • il total white da ospedale
  • i copridivani elasticizzati
  • i teli granfoulard
  • il cellophane sulle sedie imbottite e sui divani così-non-si-sporcano
  • le tinte smorte alle pareti che quando le guardi ti chiedi quale fosse lo scopo...rilassare? mah...
  • il set tre pezzi da bagno: tappeto per il lavabo e i due "giri" per water e bidet. Al di là dell'estetica...IGIENICO direi
  • il copriasse peluchoso
  • i radiatori scrostati
  • due cuscini sul divano, uno per parte, ovvio

  • le tende superlucide di una presunta organza
  • i bicchieri della Nutella coi quali servire da bere agli ospiti
  • le cartoline e/o i magneti sulla porta del frigo
  • i profumatori d'ambiente appoggiati sulla scarpiera, sulla credenza...
  • i deumidificatori in bella vista
  • l'angolo delle foto di famiglia in cornici di silver plated ossidate, naturalmente una diversa dall'altra
  • i plaid per COPRIRE il divano, ma solo per divani freddolosi
  • arredi troppo grandi per lo spazio in cui vengono situati e viceversa
  • accessori da cucina in vista, ma diversi per colore, marca, etc..
  • l'odore di fumo.
  • Ma soprattutto: un padrone di casa poco accogliente, ha ragione Paola Marella, non c'è niente di peggio di entrare a casa di qualcuno che non ti invita a sederti, nè ti offre un bicchier d'acqua. La casa può essere grande o piccola, bella o brutta, ma senza il calore dell'ospite non ci si sentirà mai a proprio agio!
Io l'ho sempre detto che sono la Enzo e Carla (sì, sì, entrambi) dell'arredamento, sono un'insopportabile rompipalle, ma almeno a casa mia non ci sono i posacenere con la foto di Sperlonga.

Ora passiamo invece a quello che AMO:
  • le candele...di cera profumate e non 
  • le lampade da terra e a sospensione
  • i lampadari chandelier
  • il bianco e nero se ravvivati dal colore rosso o arancio o fuxia. O anche tutti e tre insieme
  • gli arredi delle catene low cost, purchè l'abitazione non sembri uscita da un catalogo Ikea
  • i barattoli di vetro usati come contenitori

  • i dettagli ricercati
  • i colori pastello e i colori audaci a seconda della stanza e magari del feng shui
  • il fai da te
  • Maisons du Monde
  • il tavolo antico con le sedie moderne come la Louis Ghost
  • i tappeti ricercati
  • i portariviste originali e homemade 

  • le tende in lino
  • gli abbinamenti sapienti ed eleganti
  • gli abbinamenti coraggiosi e shock
  • arricchire una parete anonima con della carta da parati
  • con una libreria insolita come la Bookworm di Kartell



  • o con dei piatti come quelli di Fornasetti
  • i piccoli elettrodomestici da cucina in vista, ma solo se della stessa linea
  • i cuscini da arredo sulle sedute di panche e sedie
  • i cuscini in generale, tanti e di forme differenti, ma con una linea comune

  • le lanterne, sia appese che appoggiate al pavimento, soprattutto nell'outdoor



  • le foto appese in maniera creativa



  • i ricordi di viaggio situati "a sorpresa" in posti inaspettati e inusuali come potrebbero essere il bagno o la cucina, anzichè il "solito" soggiorno
  • le foto in bianco e nero
  • l'ironia
  • la luce naturale
  • lasciare l'ordine ossessivo ai maniaci, un giocattolo in vista o un barattolo fuori posto non faranno "disordine", ma lasciano intendere che questa casa è vissuta
  • i frigoriferi free standing come quelli di Smeg
  • il vintage
  • le targhe in metallo
  • ceste in vimini come contenitori per armadi, scaffali e per le coperte accanto al letto o al divano



  • le panche per far sedere tutti gli amici che vengono a cena
  • le asciugamani appese a una scala a pioli



  • la mescolanza armonica di stili
  • Non avere un budget da nababbi, ma avere come miglior consigliere il buongusto, talvolta anche senza un budget XL si possono ottenere grandi risultati, sofisticati e di gusto e se non sapete fare da soli...ci siamo noi.
Detto ciò, non invitatemi mai a casa vostra ;)

Buona serata

L.

PS: QUESTO POST E' GEMELLATO CON "LA LISTA DELLE COSE CHE AMO E CHE ODIO" DELLA MITICA SIMONA DI BAGNIDALMONDO!

DICCI LA TUA!

Hai un blog? Vuoi scrivere anche tu la tua personale lista di quel che non sopporti e di quello che ami in materia di arredamento?

Bene!

Dopo averlo scritto, linkami e io farò lo stesso col tuo ;)